
Due “luci” in due anni: il mio percorso tra cielo, intuizione e fenomeni insoliti. Video.

Testimonianza e riflessioni di Elisa Celsomino, socia e ricercatrice del CUFOM.
Introduzione
Ci sono momenti nella vita in cui accadono eventi che, invece di svanire nel flusso quotidiano, rimangono impressi nella memoria come segni indelebili, quasi che il cielo stesso abbia voluto comunicare qualcosa di speciale. Nel corso del 2014 e del 2015, ho vissuto due episodi luminosi profondamente diversi tra loro, ma accomunati da una stessa impressione: la sensazione di trovarmi davanti a qualcosa che andava ben oltre la consuetudine del cielo notturno. Per molto tempo ho custodito queste esperienze dentro di me, cercando di comprenderle in solitudine. Oggi scelgo di condividerle, accompagnandole con le ricerche e le riflessioni maturate nel tempo.
1. L’avvistamento del 2014 — Il primo segnale
Il primo episodio risale al 2014, durante una mattinata apparentemente ordinaria. Mi trovavo all’aperto, quando una luce intensa e del tutto insolita ha attirato la mia attenzione. Non si trattava né di un aereo né di un elicottero; il suo comportamento era estraneo a tutto ciò che conoscevo. La luce, fissa e di colore bianco-giallo molto luminosa, era più grande di una stella ma più piccola della luna. Ciò che la rendeva davvero particolare non era solo l’intensità, ma anche il modo in cui questa variava bruscamente, aumentando e diminuendo senza alcun ritmo apparente.

L’osservazione durò a sufficienza, tanto da permettermi di analizzare ciò che vedevo con attenzione, finché la luce, improvvisamente, si è spenta senza muoversi, né affievolirsi gradualmente. Questo episodio rimase impresso nella mia memoria come qualcosa di profondamente diverso da tutto ciò che avevo visto prima.
Si tratta proprio di questo avvistamento, documentato anche dalla stampa locale. Di seguito l’immagine pubblicata dal Giornale di Sicilia, che mostra la luce osservata nel cielo di Palermo nel 2014:
Fonte e approfondimento: https://palermo.gds.it/foto/cronaca/2014/05/31/ufo-a-palermo-l-immagine-di-un-avvistamento–349042-667c2151-5a60-4c35-bc0d-1d941f36c3d8/

2. L’avvistamento dell’8 maggio 2015 — La luce sulla montagna
Un anno dopo, alle 22:40 dell’8 maggio 2015, ebbi modo di vivere un secondo episodio, ancora più intenso e complesso del precedente. Il cielo quella sera era perfettamente sereno, la luna presente e la visibilità ottimale. Dalla mia abitazione si può osservare chiaramente una montagna, ed è proprio lì che all’improvviso è comparsa una luce enorme, dalle dimensioni paragonabili a quelle della luna piena.
Questa luce si distingueva per un giallo intensissimo, quasi accecante, ed era perfettamente immobile, sospesa sulla montagna. Il fenomeno era ancora più singolare perché la luce si accendeva e si spegneva a intervalli regolari. Continuando ad osservare, ho assistito a un evento ancora più strano: una nube bianca, velocissima, si è formata dal nulla attorno alla luce, per poi dissolversi in pochi minuti. Dopo un breve intervallo, la luce ha iniziato a sollevarsi verticalmente, rimpicciolendosi fino a diventare un minuscolo punto luminoso, che poi ha accelerato fino a scomparire tra le stelle, senza lasciare tracce, rumori o altri segnali. Anche un mio familiare ha assistito, indipendentemente da me, a questo episodio, confermando quanto avevo osservato.
Nonostante la straordinarietà dell’evento, non ho fatto in tempo a scattare una foto che potesse testimoniare direttamente quanto osservato.

3. Contesto, condizioni e dettagli tecnici
- Cielo limpido e sereno
- Nessuna precipitazione
- Assenza totale di rumori associati
- Osservazione a occhio nudo, sia dall’interno dell’auto (attraverso il vetro) sia all’aperto
- Durata complessiva dell’evento: circa 15 minuti
- Direzione: verso la montagna visibile da casa mia a Palermo
- Le dinamiche osservate non sono riconducibili a fenomeni atmosferici, droni, elicotteri o altre fonti luminose convenzionali
4. Collegamenti, ricerche e intuizioni nel tempo
Dopo questi due episodi, senza ossessioni ma con crescente curiosità, ho iniziato un percorso di informazione e riflessione.
Desidero precisare che la mia curiosità non è nata esclusivamente dall’osservazione di questi due fenomeni: fin da bambina ho sempre mostrato un vivo interesse per il cielo e tutto ciò che lo riguarda. Nel corso degli anni, ho anche vissuto esperienze insolite che ritengo siano in qualche modo collegate tra loro, rafforzando il mio desiderio di comprendere meglio questi misteri.
Ho letto numerosi articoli e rapporti ufficiali, consultando anche le fonti dell’Aeronautica Militare e confrontando le mie esperienze con casi simili. Ho raccolto testimonianze di altre persone che avevano vissuto situazioni analoghe e riflettuto su alcune percezioni e intuizioni che, nel tempo, si sono dimostrate sorprendentemente fondate. Col passare degli anni, ho compreso che questi episodi rappresentavano l’inizio di un percorso personale di osservazione, sensibilità e curiosità verso ciò che ancora non comprendiamo.

5. Riflessione personale
Credo che l’essere umano faccia parte di una realtà immensamente più vasta e ancora in gran parte sconosciuta. Le luci che ho osservato non mi hanno mai trasmesso paura, ma solo un profondo stupore e la sensazione che, in qualche modo, volessero mostrare qualcosa al di là dell’ordinario.
A volte mi sono sentita “fuori posto” rispetto al mondo che mi circonda, e forse proprio queste esperienze hanno rafforzato in me la convinzione che l’universo sia molto più ricco, complesso e popolato di quanto possiamo immaginare.
Conclusione
Condivido queste esperienze con il C.ufo.m in modo sincero, ordinato e rispettoso, affinché possano essere oggetto di studio e confronto con altri dati raccolti. Spero che il mio contributo possa rappresentare un piccolo tassello utile nella comprensione di questi fenomeni che, da sempre, suscitano meraviglia nell’umanità e continuano a sorprenderci.
