
ANCORA SFERA DI BUGA. ECCO I PARERI DEI PIÙ GRANDI UFOLOGI MONDIALI E ITALIANI. C’È CHI LA RITIENE ALIENA E CHI UNA BUFALA. PRIMA DI LANCIARTI IN PARERI, LEGGI BENE QUI. VIDEO.
Cari lettori ed appassionati un saluto a tutti voi. In primo luogo, un caloroso grazie a tutti voi, che, dobbiamo dire, ci seguite sempre più numerosi. Da diverso tempo, questo nostro sito, vero e proprio notiziario ufologico, è aggiornato, in pratica, giornalmente. Visti i tanti divergenti punti di vista, con critiche alla posizione ufficiale assunta dal CUFOM, bilanciate da tanti apprezzamenti (chiariamo che ci sono diverse opinioni, nello stesso nostro Centro Ufologico), riteniamo di fare cosa utile, pubblicare una panoramica a livello mondiale, con le opinioni e le posizioni assunte da tanti ufologi ed esperti anche di chiara fama. Ecco dunque la situazione delle posizioni, in merito alla sfera di Buga:
1. **Ipotesi aliena (ETH)**
– Alcuni ufologi ritengono plausibile che oggetti strutturalmente complessi e privi di saldature possano avere origine extraterrestre .
– I simboli incisi su più sistemi di scrittura antichi (rune, ogham, cuneiforme) vengono interpretati come tentativi deliberati di comunicazione interstellare.
– I movimenti aerei, irregolari e schizofrenici, forse contro le leggi della fisica” della sfera di Buga, silenziosi e anomali, incrementano l’ipotesi aliena.

2. **Scetticismo moderato (PSH e scienza)**
– Altri ricercatori, sottolineano che al momento non esistono studi peer‑reviewed (cioè sottoposto a revisione paritaria, nei risultati, da laboratori riconosciuti): le informazioni circolano soprattutto per social e media sensazionalistici .
– la fisica Julia Mossbridge (Università di San Diego) invita alla cautela: per lei si tratta con ogni probabilità di un’opera artistica ben congegnata, e non esclude che sia un esperimento concettuale .
– Il paradigma psicologico‑sociale (PSH) suggerisce che molti fenomeni UFO siano generati da aspettative collettive e bias cognitivi .
3. Critiche interne all’ufologia
– Angelo Carannante, del CUFOM, evidenzia incongruenze nei video (riprese spezzettate) e, in una fase iniziale, aveva sollevato dubbi sulla mancata verifica delle possibili radiazioni emesse dalla sfera, caratteristiche tipiche nei fenomeni UAP. Sembra, ora, che tali misurazioni siano state fatte. In ogni caso, ha aggiunto, che non è prudente tenere nelle nude mani un ipotetico oggetto alieno;
– Alcuni ufologi sudamericani mettono in dubbio l’intera vicenda, definendola un possibile inganno mediatico o una provocazione per attirare click.

4. **Ipotesi alternative “terrestri”**
– Opera d’arte concettuale: la struttura complessa, i simboli misti e la possibile presenza di fibre ottiche (riportata dall’UNAM) rafforzano l’idea di un’installazione sofisticata .
– Esperimento tecnologico umano: si ipotizza il rilascio deliberato da parte di droni o enti militari (anche segreti) con tecnologie avanzate, ma non necessariamente aliene .
– Marketing virale o esperimento sociale: secondo alcuni, sarebbe una costruzione studiata per misurare l’impatto mediatico e la credulità di massa .
5. Richiesta di ulteriori analisi
– Tutti, anche gli scettici, concordano sulla necessità urgente di test spettrografici, magnetometrici, metallurgici e certificati, oltre alla pubblicazione di dati ufficiali e trasparenti .
– Finché tali dati non verranno resi pubblici su riviste scientifiche con peer‑review, anche l’ipotesi aliena resta in attesa di conferme solide, come del resto tutte le ipotesi possibili.

ULTERIORI APPROFONDIMENTI
Pier Giorgio Caria – documentarista e ricercatore, ha descritto la sfera come “il primo atterraggio ufficiale di un oggetto extraterrestre” e sostiene un progetto di contatto alieno .
Jaime Maussan – giornalista ufologo messicano, molto conosciuto a livello mondiale, per il suo lavoro di ufologo, per casi controversi (es. mummie aliene), ha segnalato l’oggetto come potenziale sfera UFO .
Angelo Carannante, come scritto prima, si è posto con un atteggiamento di prudenza, come suo stile;
Julia Mossbridge – fisica e neuroscienziata (Università di San Diego), ritiene quanto abbiamo detto in precedenza.
In sintesi: propendendo per l’origine extraterrestre troviamo un nucleo di ufologi e testimoni che evidenziano segni, tecnologie e movimenti anomali incompatibili con l’umano o il naturale, mentre d’altra parte altri studiosi e ufologi critici vedono la sfera come potenziale opera d’arte, esperimento militare o social, e invitano a restare nel campo della cautela scientifica fino a dati ufficiali.
Ecco, di seguito, una selezione di ulteriori ufologi e ricercatori, internazionali e non, che hanno espresso opinioni sulla Sfera di Buga – in favore, con interpretazioni alternative o opponendosi all’ipotesi aliena:

José Luis Velázquez (radiologo colombiano): pur non essendo ufologo, collega di ricerca di Maussan, sostiene che la struttura interna tripla e l’assenza di saldature rendano la sfera incompatibile con tecnologie umane comuni;
Michele Paparella (presidente Gruppo Ufologico Pugliese): da orefice, ha evidenziato che le incisioni appaiono fatte manualmente con acido e non con strumenti di precisione, definendo il caso “messa in scena”;
Michel Monnerie (Francia): noto per l’approccio psicologico agli avvistamenti, premette che senza studi accademici approfonditi fenomeni come la sfera possono avere spiegazioni terrestri o psicologiche;
Jacques Vallée (USA/Francia): tra i più importanti ufologi critici, ha sempre sostenuto l’ipotesi parafisica (dimensioni alternative) e consiglia di applicare un modello interpretativo molto più ampio rispetto all’ipotesi extraterrestre.
Gran parte dell’ufologia moderna invita a un approccio equilibrato: da un lato la fascinazione per elementi insoliti; dall’altro, la necessità di verifiche scientifiche indipendenti – come test spettrografici, metallurgici, magnetometrici – pubblicati su riviste peer‑reviewed. Fino a quando tali dati non saranno disponibili, persiste un dibattito acceso ma carente di certezze definitive.

Ecco, ora, i contributi su Steven Greer e Richard Sheehan (Sheehan, in alcuni forum, menziona le iscrizioni della Sfera di Buga) e altri ufologi internazionali, basati su ricerche approfondite;
Steven Greer, fondatore del progetto CE5 per il contatto con entità non umane, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla Sfera di Buga. Alcuni osservatori nei forum ufologici indicano una generale diffidenza verso il suo coinvolgimento quando si parla di casi controversi, come si nota in discussioni reddit più ampie. I critici sottolineano che Greer tende a inserirsi in ogni vicenda UFO e organizza sessioni costose, sollevando sospetti di autopromozione più che di interesse per il caso specifico .
Richard Sheehan, Il nome Sheehan emerge in alcuni commenti online (es. su UFO FEED), in riferimento all’analisi delle incisioni della sfera: viene citato come una fonte che avrebbe riprodotto alcuni dei simboli, suggerendo un tentativo di identificazione – ma non ci sono dichiarazioni dirette o approfondite da parte sua sul fenomeno.
Avi Loeb (Harvard, Progetto Galileo). Anche se non direttamente coinvolto, Avi Loeb viene spesso suggerito come figura di riferimento: esperti come Julia Mossbridge invitano a portare la Sfera di Buga al Galileo Project, per verifiche scientifiche formali .
Tim Gallaudet (ex-Ret. U.S. Navy Rear Admiral). Menzionato nei contesti UAP generali: sottolinea che fenomeni come la sfera dovrebbero spingere i governi a studiarli seriamente, senza pregiudizi.
Resta collegato. Al più presto possibile, faremo una rassegna stampa dei siti mondiali, proprio sulla sfera di Buga. Così, ti farai un’opinione ancora più accurata sulla vicenda.
