Dichiarazione sconcertante del deputato U.S.A. Eric Burlison: in un paese asiatico c’è un ufo enorme sorvegliato in un edificio appositamente costruito. Video.

Una notizia che ti lascia a bocca aperta e che non ti aspetti, soprattutto perchè proveniente da un deputato, in inglese un congressmen U.S.A: un ufo gigantesco sarebbe custodito, sempre meglio utilizzare il condizionale, in un edificio, un hangar di un paese asiatico, che lui conosce, ma di cui non può rivelare il nome, in quanto ha saputo della faccenda, in un contesto classificato. In altre parole, i particolari della vicenda, sono top secret. Approfondiamo ora la news.
Introduzione: un nuovo caso scuote il dibattito sugli UAP
Nel mondo degli UAP, dove ogni particolare può cambiare la percezione del fenomeno, le recenti dichiarazioni di Eric Burlison, deputato U.S.A., hanno destato l’attenzione mediatica mondiale e non poteva essere altrimenti, vista la portata della notizia. Nel corso di un’intervista televisiva, il deputato ha parlato di un oggetto non identificato, un uap, o se volete, un ufo, di dimensioni colossali, che si trova in un Paese estero, talmente enorme, che non è possibile spostarlo. Si tratta di una nave madre che ha attraversato lo spazio e forse il tempo, per arrivare sulla terra?
Stando alle informazioni ricevute da fonti interne ed esterne al governo statunitense, il misterioso UAP è stato circondato da grandi pareti, appositamente installate, in un hangar dedicato, per poterlo contenere, viste le inusitate e per noi impensabili dimensioni, evidentemente per studiarlo ed altre ovvie ragioni di sicurezza.
Un UAP “troppo…gigantesco per essere spostato”. Le dichiarazioni di Burlison.
Nel corso dell’intervista, Burlison ha spiegato di aver ricevuto informazioni classificate, relative ad un oggetto così massiccio, mastodontico, da non poter essere trasportato. Per tale motivo, secondo quanto trapelato, è stato costruito un apposito edificio, un hangar, attorno al velivolo, con un livello di protezione altissimo.
Il congressman ha precisato che:
- non ha mai visto personalmente l’oggetto;
- le informazioni le ha ottenute da fonti governative e non governative;
- sta cercando di accedere agli scottanti dossier, attraverso i canali di supervisione del Congresso, per avere più dettagli;
- non può svelare il Paese coinvolto, a quanto pare asiatico, perché l’informazione gli è stata fornita in un contesto classificato.

L’effettiva area dove si troverebbe l’ UAP: tra segretezza e speculazioni
Burlison, quindi, ha detto chiaramente di non poter svelare il nome del Paese in cui si troverebbe l’uap, per non violare l’alto livello di classificazione.
Parte dei media, hanno ipotizzato che il sito possa essere nell’ Asia orientale, forse in Corea del Sud, ma, si tratta, probabilmente, solo di speculazioni giornalistiche, non di informazioni confermate dal deputato.

Se davvero esiste un uap gigantesco, un hangar che lo contiene e costruito appositamemte, quali sono le implicazioni?
L’idea di un edificio, un hangar, apposito attorno ad un oggetto volante non identificato, è uno degli elementi più affascinanti ed intriganti della vicenda. Secondo le fonti rivelate da Burlison, la struttura sarebbe:
- massiccia, quindi di dimensioni adatte a custodire l’ufo;
- super sorvegliata, aspetto senz’altro consequenziale;
- gestita con grande segretezza, come se contenesse un “bene strategico”.
Se le indiscrezioni fossero confermate, esisterebbe sicuramente un interesse governativo di lunga data e un livello di segretezza paragonabile ai programmi militari più sensibili.

Burlison già si è interessato del tema uap in passato. Il suo ruolo nel dibattito UAP.
Eric Burlison non è nuovo all’argomento UAP. Infatti, in passato ha preso parte a diverse audizioni del Congresso U.S.A. e ha reclamato una maggiore trasparenza al Pentagono che, come sappiamo, è molto chiuso sull’argomento degli ufo, come ha sempre dimostrato.
Il coinvolgimento del deputato nel dibattito nella questione uap, se considerato anche alla luce delle nuove dichiarazioni sull’oggetto volante non identificato in Asia, ha fatto crescere a dismisura l’attenzione mediatica e alimentato discussioni tra ricercatori, scettici e appassionati.
Entusiasmo e scetticismo, le reazioni.
Le dichiarazioni di Burlison hanno dato luogo a reazioni contrastanti:
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Gli appassionati di ufologia, pensano che la vicenda, costituisca un’ulteriore conferma dell’esistenza di programmi segreti dedicati allo studio di tecnologie non terrestri.
- Gli scettici, invece, sostengono che non esistono prove dirette e invitano alla prudenza.
- Gli analisti geopolitici, infine, osservano che il tema deglio ufo sta entrando sempre più spesso nelle discussioni istituzionali di alto livello.

Una domanda intrigante: cosa potrebbe essere l’oggetto? Ecco le ipotesi più discusse
Senza prove concrete, le ipotesi restano aperte e molto opinabili. Tra le più citate riporto le seguenti. Si tratterebbe cioè di:
1. Un velivolo di origine sconosciuta.
Viste le dimensioni smisurate e tali da non poter essere trasportato (evidentemente non si sa come farlo volare, vi sono elevate probabilità di un’origine extraterrestre. Perchè? Ovvio: le dimensioni, da quanto si è appreso fino ad ora, sono colossali e di velivoli enormi, fino ad ora non abbiamo notizie in alcun modo. Potrebbe trattarsi di un oggetto volante non identificato, un ufo precipitato, un crash o un ufo atterrato in circostanze misteriose. E se fosse alieno, dove sono gli occupanti? Sono morti? Sono stati salvati o catturati? Il velivolo richiederebbe uno studio che, aimè, stento a credere che dia qualche risultato, talmente sarebbe avanti tale tecnologia. Insomma, in tal caso, saremmo troppo primitivi per capire il suo funzionamento e le sue fonti di energia. Sarebbe un po’ come se uno scienziato di 100 anni fa, avesse tra le mani un sommergibile nucleare e non saprebbe nemmeno da dove iniziare.
3. Un progetto militare segreto
Un esperimento classificato, mascherato da fenomeno UAP. Non escludiamo tale possibilità. Tuttavia, contro tale possibilità, cozza la sorveglianza satellitare molto capillare e che copre tutto il nostro pianeta. Voglio dire che si saprebbe alla potenza, sicuramente, che l’ha costruito. Il dilemma sarebbe capire come è finito nelle mani del paese che lo custodisce.

4. Un fraintendimento amplificato
Informazioni parziali che hanno generato un caso mediatico e che potrebbe finire in una bolla di sapone. Non escludo tale possibilità, in quanto, è capitato troppo spesso.
Conclusione: un tassello in più nel mosaico UAP. A differenza di filmati ufficiali declassificati, qui, abbiamo solo illazioni, nulla di più. E, se invece fosse tutto vero?
Le esternazioni del congressman Burlison, aggiungono un nuovo elemento al complesso puzzle degli UAP: un oggetto di natura ignota, una struttura costruita attorno ad esso e un deputato che chiede a gran voce la massima trasparenza pur senza avere accesso diretto alle prove.
Le fonti confermano che Burlison ha svelato le indiscrezioni che ha appreso da contatti governativi, ma anche non governativi. Allo stato, tuttavia, Burleson non ha dichiarato di aver verificato personalmente l’esistenza del misterioso oggetto. C’è anche da dire che, se non era sicuro delle indiscrezioni ricevute, sia pure scarse notizie, non si sarebbe esposto pubblicamente su una questione coì borderline. Lo ha fatto per dare una scossa al Pentagono ed al complesso militare industriale U.S.A. e rivelare quello che viene nascosto sugli uap?
Per gli ufologi e gli appassionati della materia, questa vicenda costituisce un invito a continuare a indagare con rigore e senza sosta. L’importante è mirare ad ottenere quante più conferme possibili sul fenomeno ufo e riuscire a capire, finalmente, la natura di questi misteriosi oggetti che volano nei cieli terrestri dalla notte dei tempi. Ci riusciremo? Il tempo dirà.
Vi lasciamo con un’intervista rilasciata da Pierfortunato durante il convegno mondiale Interazioni tra Umani ed Alieni del 24 e 25 settembre 2011 a Roma. Si tratta di due video, prima e seconda parte dell’intervista. In collegamento con CUFOMCHANNEL. Zanfretta racconterà tutta la sua storia al Convegno di Granarolo di sabato 21 marzo 2026, non mancare e prenotati subito. Altrii grandi personaggi e protagonisti dell’ufologia italiana. Buona visione. Eccovi la prima parte:
Eccovi, di seguito, la seconda parte:
Oltre ai video in basso, tutti relativi a ufo files indagati dal CUFOM, cluccando sui seguenti link, troverete tanti altri video, centinaia, pure indagati e studiati dal CUFOM:
