AMMIRAGLIO DELLA U.S. NAVY IN PENSIONE: C’È QUALCUNO INTELLIGENTE SOTTO GLI OCEANI CHE MANOVRA MISTERIOSI OGGETTI SUBACQUEI CON CAPACITÀ TECNOLOGICHE STRAORDINARIE.NON POSSONO ESSERE UMANI. VIDEO

CONGRESSO TORINO 24.05.2025 - RELATORI
CONGRESSO TORINO 24.05.2025 – RELATORI

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AMMIRAGLIO DELLA U.S. NAVY IN PENSIONE: C’È QUALCUNO INTELLIGENTE SOTTO GLI OCEANI CHE MANOVRA MISTERIOSI OGGETTI SUBACQUEI CON CAPACITÀ TECNOLOGICHE STRAORDINARIE. NON POSSONO ESSERE UMANI. VIDEO.

C’è qualcosa di misterioso forse alieni sotto gli oceani, che sfugge ad ogni possibile spiegazione umana. A Torino, al Congresso mondiale di sabato 24 maggio 2025, ci saraà anche Laura Mindrila, Direttrice Strategica della SOL Foundation, la quale ha dichiarato che :«NECESSARI, SONO I PROGETTI DI RICERCA DEDICATI ALLA NUOVA SCIENZA DEI FENOMENI UAP». E, tenetevi forte,  Tim Gallaudet, come vedrete nel corso dell’articolo,  in un white paper proprio per la SOL Foundation, un think tank, ha evidenziato l’urgenza di elevare lo studio degli USOs a priorità nazionale per la ricerca oceanografica. 

Il dr. Angelo Carannante, Presidente e FOndatore del Centro Ufologico Mediterraneo, alias CUFOM
Il dr. Angelo Carannante, Presidente e FOndatore del Centro Ufologico Mediterraneo, alias CUFOM, autore del presente articolo.

Cari amici, appassionati e non. Dagli U.S.A., continuano ad arrivare straordinarie notizie da parte di insiders vari, cioè  persone che hanno, oppure, avevano accesso ad informazioni riservate, top secret, relative a fenomeni aventi a che fare con gli ufo e gli alieni, acquisite nel corso della loro carriera militare, scientifica, politica, dell’intelligence. E’ il caso di Tim Gallaudet, di cui parliamo nel presente articolo. Qualcuno dirà, con obiezione più che legittima: “Va bè, il solito militare in pensione che, guarda caso, parla proprio ora, magari per scrivere il solito best seller e ricavare tanti quattrini, come hanno fatto in tanti sul caso Roswell e vicende varie sugli ufo”. E’ ovvio che, questi insiders coraggiosi, si espongano quando corrono meno rischi, visti i precedenti, relativi a gole profonde morte per essersi avvicinate troppo alla verità e segreti scottanti dell’ufologia, o, anche, vista la terra bruciata attorno a coloro che si espongono, che sono stati licenziati, minacciati, derisi, delegittimati, distrutti pubblicamente con manovre di discredito abilmente orchestrate. Vedi il caso di Bob Lazar il quale, però, negli ultimi decenni, è stato “riabilitato”, in quanto molte delle sue affermazioni sui dischi volanti, che negli anni ’80 avevano suscitato ilarità, si sono poi avverate: sulla questione dell’elemento 115 fu profeta.

UAP E NAVE DA GUERRA, A DESTRA VEDIAMO TIM GALLAUDET
UAP E NAVE DA GUERRA, A DESTRA VEDIAMO TIM GALLAUDET

Le dichiarazioni dell’ammiraglio statunitense in pensione Tim Gallaudet riguardo a misteriosi oggetti sottomarini, definiti USOs (Unidentified Submerged Objects), hanno suscitato un notevole interesse. Gallaudet, un oceanografo con una lunga carriera nella Marina degli Stati Uniti e nella National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), ha espresso in diverse occasioni la sua preoccupazione per questi fenomeni e la necessità di studiarli più approfonditamente.

Ecco alcuni punti chiave delle sue dichiarazioni e delle informazioni correlate che si trovano online.

Oggetti con capacità inspiegabili: Gallaudet ha parlato di oggetti sottomarini che mostrano capacità di movimento e caratteristiche tecnologiche non riconducibili a quelle umane. Ha menzionato come questi oggetti possano accelerare a velocità incredibili e attraversare l’interfaccia aria-mare in modi inspiegabili con la nostra attuale tecnologia. Sono di natura cosiddetta intramediale, cioè attraversano i vari elementi (acqua, aria e spazio), con facilità irrisoria.

DISCO VOLANTE ESCE DALL'OCEANO E MILITARI CHE LO SORVEGLIANO. IMMAGINE I.A.
DISCO VOLANTE ESCE DALL’OCEANO E MILITARI CHE LO SORVEGLIANO. IMMAGINE I.A.

Rischio per la sicurezza marittima: Gallaudet, sottolinea come questi USOs rappresentino un potenziale rischio per la sicurezza marittima e la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. La loro presenza in spazi marittimi americani senza una chiara identificazione è vista come un segnale d’allarme.

Necessità di ricerca: Gallaudet ha promosso attivamente la necessità di dedicare maggiori risorse alla ricerca e allo studio di questi fenomeni sottomarini. In un white paper per la SOL Foundation, un think tank, ha evidenziato l’urgenza di elevare lo studio degli USOs a priorità nazionale per la ricerca oceanografica.

Possibile natura “non umana”: in alcune interviste, Gallaudet ha suggerito che l’intelligenza dietro questi oggetti potrebbe essere “non umana” e possedere una tecnologia che va ben oltre la nostra comprensione attuale. Ha dichiarato di essersi convinto dopo aver visionato il famoso video “Go Fast” nel 2015, ricevuto su una rete sicura della Marina.

ISCRIVITI AL CUFOM. SEGNALA I TUOI AVVISTAMENTI
ISCRIVITI AL CUFOM. SEGNALA I TUOI AVVISTAMENTI

Analogia con gli UFO: Gallaudet paragona la mancanza di attenzione e ricerca sugli USOs, rispetto agli UFO (Unidentified Flying Objects o UAP, Unidentified Anomalous Phenomena), come una significativa lacuna nella nostra comprensione di potenziali minacce e fenomeni. Forse, il motivo è che viviamo nell’aria e non sott’acqua, dove i fernomeni, non interessandoci direttamente, probabilmente vengono sottovalutati, così gli USOs (oggetti sommersi non identificati).

Mancanza di trasparenza governativa: Gallaudet ha anche espresso preoccupazione per la presunta mancanza di trasparenza del governo statunitense riguardo alle informazioni sugli UAP e sugli USOs, suggerendo che non tutto ciò che è noto viene condiviso con il pubblico. Su questo punto, ne sono più che sicuro.

Ipotesi di “basi aliene sottomarine”: In alcune discussioni, come quella riportata nel podcast “Shawn Ryan Show”, è emersa anche l’ipotesi, seppur non presentata come una certezza, dell’esistenza di possibili “basi aliene sottomarine” a causa della natura elusiva e delle capacità avanzate di questi oggetti. ANche il sottoscritto, fino ad alcuni anni or sono, riteneva che le basi aliene sottomarine fossero pura fantasia: ora, sono convinto che potrebbero essere realtà.

USO sotto le acque del Canada, immagine I.A.
USO sotto le acque del Canada, immagine I.A.

È importante notare che, sebbene le dichiarazioni di un ex alto ufficiale della Marina, come l’ammiraglio Gallaudet, abbiano un certo peso, al momento non ci sono prove scientifiche definitive che confermino la natura extraterrestre o aliena di questi oggetti sottomarini. Tuttavia, gli indizi sono fortissimi e danno la quasi certezza che gli extraterrestri siano sulla terra, o meglio…sotto i mari con basi sotto gli oceani. Le affermazioni di Gallaudet si basano su avvistamenti, dati raccolti e la sua interpretazione degli stessi, ma rimangono oggetto di dibattito e necessitano di ulteriori indagini. Allo stato, sono tantissimi coloro che, in possesso di scottanti segreti e conoscenze, vengono allo scoperto: prima o poi, il muro di omertà cadrà, c’è da scommetterci.

DI SEGUITO, ALTRO GRANDE CONVEGNO DEL CUFOM AD ATRIPALDA (AVELLINO), GIUNTO ALLA QUINTA EDIZIONE.

CONVEGNO DI ATRIPALDA 14.06.2025 - I RELATORI
CONVEGNO DI ATRIPALDA 14.06.2025 – I RELATORI
CONVEGNO ATRIPALDA 14.06.2025 - LOCANDINA.
CONVEGNO ATRIPALDA 14.06.2025 – LOCANDINA.. Altro grande evento del CUFOM, ingresso gratuito. Ti aspettiamo.

ECCOTI, DI SEGUITO, UNA SERIE DI SHORTS, CIOE’ VIDEO BREVI DI UAP INDAGATI DAL CUFOM. GUARDALI TUTTI DI UN FIATO. BELLISSIMO. ISCRIVITI A CUFOMCHANNEL E CUFOMTV, I DUE NOSTRI FORNITISSIMI CANALI YOUTUBE.