UNA GRANDE SCOPERTA DI UFO NELL’ARTE FATTA DA DUE RICERCATORI DEL CUFOM. VIENI A VEDERE. ALTRA TESTIMONIANZA DI UNA VERITA’ NEGATA. VIDEO.
Cari lettori buongiorno. Lo sappiamo bene, in questo periodo non facciamo altro che scrivere, su questo sito, aggiornamenti, in pratica giornalieri, come nessuna altro sito in Italia, sull’oggetto interstellare 3I/Atlas, che, sta facendo impazzire gli scienziati e sognare gli appassionati. Cliccando QUI, leggerete tutti gli articoli a firma del nostro Presidente e Fondatore dr. Angelo Carannante.

Ora, però, passiamo ad un grande scoperta di due ricercatori appartenenti al Centro Ufolologico Mediterraneo, Isabella della Vecchia e Succu Sergio, che dedicano molto tempo proprio alla ricerca di strani oggetti volanti e non solo, in opere d’arte, sculture, libri e quant’altro, recandosi in chiese, scavi archeologici, monasteri, antiche rovine, eccetera.
SCOPERTI DUE PROBABILI OGGETTIVOLANTI NONIDENTIFICATI IN UN AFFRESCO DEL 1400, IN UNA CHIESA DI CESANO MODERNO, IN BRIANZA. COMPLETAMENTE INEDITO.

Sergio Succu e Isabella Dalla Vecchia, fondatori del sito luoghimisteriosi.it e ricercatori del CUFOM, durante una visita, datata domenica 24 novembre 2024, presso il Santuario di Santa Maria delle Grazie, in Cesano Maderno, hanno individuato alcune “nuvole anomale”, in un affresco della Crocifissione di Gesù. Il dipinto, è posto sulla parete sinistra, nei pressi dell’altare.

La chiesa presenta molti affreschi sulle sue mura, che sono privi di una datazione certa: è ipotizzata, tra il XIV e il XVII secolo. Purtroppo, l’autore è ignoto, ma, certamente, gli affreschi, sono state creati attraverso e con il concorso di più artisti.
L’affresco più interessante, dal punto di vista che ci interessa, ufologico, è quello della Crocifissione di Gesù. Ebbene, sotto la croce dipinta in esso, sono ben visibili: la figura di Sant’Agostino in veste di vescovo; una monaca che rappresenta le consorelle, spesso umiliate, che vivevano nel convento attiguo alla chiesa.

Sopra al fianco destro della monaca, sono dipinte in maniera molto chiara, due enigmatiche cupole sospese nell’aria, dalla forma indiscutibilmente lenticolare, con la base piatta. Ebbene, il nostro giudizio potrà sembrare anche parziale, ma i due strani intrusi, hanno tutta l’aria di essere due velivoli, che presumibilmente, si librano nel cielo. Sotto i due oggetti volanti, a questo punto classificati come “non identificati, non vi sono tracce di ulteriori pennellate. Infati, la pittura è nitida e decisa, a riprova che il pittore ha, evidentemente, voluto rappresentare coscientemente questi due oggetti.

È nota la presenza di autori di varie opere eseguite in epoche diverse del passato che celavano messaggi che non potevano essere resi pubblici. Oppure gli stessi artisti, testimoni di avvistamenti inspiegabili, avrebbero cercato di descriverli come apparizioni legate al divino, rendendole eterne in opere che nel tempo son divenute vere e proprie “fotografie del passato”. In quest’opera ci troviamo probabilmente davanti a un ulteriore caso di antiche presenze tecnologiche raccontate con la sapiente mano di un pittore. Eccovi il video della scoperta. Buona visione.

