
Il Wyoming è uno stato degli Stati Uniti d’America. In quei luoghi, c’è la Torre del Diavolo. Ogni anno, migliaia di persone visitano quell’area che, tra l’altro, è conosciuta in quanto Steven Spielberg l’ha scelta come ambientazione per alcune scene del suo celebre film “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo”.
Wyoming, U.S.A., il Natale dei misteri: centinaia di sfere misteriose sfrecciano nei cieli del Red Desert. Fenomeno inspiegabile. Video.
Nel cuore degli Stati Uniti, il Wyoming non è più solo la terra dei cowboy e dei parchi nazionali incontaminati; sta rapidamente diventando, anzi è diventato, l’epicentro di un fenomeno aereo senza precedenti. Se un tempo la celebre Devils Tower era nota al grande pubblico principalmente per il capolavoro cinematografico di Spielberg, “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, oggi la realtà sembra superare la fantasia,

Articolo a cura del Presidente e FOndatore del Centro Ufologico Mediterraneo, alias CUFOM, dr. Angelo Carannante.
quasi che il film di Spielberg avesse dato l’input a tanti avvistamenti con cui, forse, gli alieni hanno voluto comunicarci che, anche a loro, “Incontri ravvicinati del terzo tipo” è piaciuto. Negli ultimi mesi, in particolare in questo dicembre 2025, le segnalazioni di sfere luminose e oggetti volanti non identificati sono diventate così frequenti da essere definite dalle autorità locali come la “nuova normalità”. Eccovi, di seguito, un video sugli avvistamenti a Wyoming. Navigando sul web, ne troverete tanti.
Il cuore del mistero, l’epicentro dei fatti ufologici, batte nella contea di Sweetwater, dove lo sceriffo John Grossnickle ha confermato di aver osservato personalmente formazioni coordinate di oggetti simili a droni, ma con capacità di volo che sfidano le attuali spiegazioni tecniche. Le autorità, tendono a classificare tali fenomeni proprio come droni, alimentandola fobia anti russa. Questi velivoli si concentrano spesso sopra la centrale elettrica Jim Bridger e il Red Desert, agendo solitamente tra le 2 e le 3 del mattino. Non si tratta di luci isolate: i testimoni descrivono processioni di sfere luminose che si muovono in fila indiana, emettendo talvolta lampi improvvisi che illuminano a giorno il terreno sottostante prima di svanire nel nulla.

Nonostante l’intensificarsi della sorveglianza e l’interessamento di esponenti politici, come la rappresentante Harriet Hageman, le risposte latitano. Mentre a livello federale si discute se tali incursioni possano essere legate a programmi di ricerca autorizzati dalla FAA o a test militari, data la vicinanza della base aerea F.E. Warren e dei relativi silos missilistici, la precisione millimetrica delle manovre e la velocità di ascesa e movimento degli oggetti lasciano i ricercatori indipendenti e gli abitanti in uno stato di perenne interrogativo. Cosa sono? CHi li manovra? Sono terrestri?
Il 2025 si chiude dunque con un Wyoming che guida le classifiche nazionali per avvistamenti pro capite. Le condizioni atmosferiche dello Stato, caratterizzate da una bassissima densità abitativa e cieli spesso tersi, offrono il palcoscenico perfetto per osservare questi fenomeni aerei inspiegabili. Ma se per gli scienziati si tratta di dati da analizzare, per chi vive in queste terre il confine tra il cielo stellato e l’ignoto si è fatto sottilissimo: ormai, alzare gli occhi e vedere luci che danzano tra le montagne non è più un evento eccezionale, ma un appuntamento fisso dell’oscurità americana. Sul nostro pianeta,accade anche questo. Straordinario.

