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Presenze e apparizioni a Villa De Vecchi (Lecco). Video.


Immersa nel verde della Valsassina, a Cortenova (Lecco), sorge Villa De Vecchi, una dimora ottocentesca nota per le sue storie inquietanti e il suo soprannome di “Casa Rossa” o “Casa delle Streghe”. Commissionata a metà dell’800 dal Conte Felice De Vecchi, un uomo eclettico con una passione per l’Oriente, la villa è oggi in uno stato di profondo abbandono, preda del tempo e della vegetazione.
Molte leggende popolano le sue mura. Si narra di un omicidio violento avvenuto al suo interno, seguito dal suicidio della moglie del Conte, eventi che avrebbero lasciato un’impronta indelebile, con alcuni che affermano di udire ancora lamenti e presenze inspiegabili. Circolano anche voci di riti occulti e messe nere che si sarebbero svolte nelle sue stanze. Nonostante l’assenza di prove concrete che confermino queste tragedie, lo stato di abbandono e la suggestione del luogo contribuiscono ad alimentare l’alone di mistero.

Immersa nel verde della Valsassina, a Cortenova (Lecco), sorge Villa De Vecchi, una dimora ottocentesca nota per le sue storie inquietanti e il suo soprannome di “Casa Rossa” o “Casa delle Streghe”. Commissionata a metà dell’800 dal Conte Felice De Vecchi, un uomo eclettico con una passione per l’Oriente, la villa è oggi in uno stato di profondo abbandono, preda del tempo e della vegetazione.
Molte leggende popolano le sue mura. Si narra di un omicidio violento avvenuto al suo interno, seguito dal suicidio della moglie del Conte, eventi che avrebbero lasciato un’impronta indelebile, con alcuni che affermano di udire ancora lamenti e presenze inspiegabili. Circolano anche voci di riti occulti e messe nere che si sarebbero svolte nelle sue stanze. Nonostante l’assenza di prove concrete che confermino queste tragedie, lo stato di abbandono e la suggestione del luogo contribuiscono ad alimentare l’alone di mistero.
Numerosi appassionati del paranormale e curiosi visitano la villa, riportando esperienze bizzarre come porte che sbattono, oggetti che si muovono, suoni inquietanti e improvvisi cali di temperatura. Alcuni raccontano di aver percepito ombre o presenze gelide. La villa, nonostante il suo degrado, continua a esercitare un fascino sinistro, rendendola un punto di riferimento per gli amanti del brivido e del mistero.
Soprannominata “la Casa Rossa” o “la casa delle streghe”, Villa De Vecchi fu costruita nel 1854 per volere del conte Felice De Vecchi, uomo colto e patriota risorgimentale.
La villa era dotata di orologi solari, affreschi, fontane e persino di un organo meccanico che suonava ogni sera. Tuttavia, la felicità fu breve: nel 1862 la moglie del conte fu trovata brutalmente uccisa, e la figlia scomparve nel nulla.
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Il conte, devastato, si suicidò l’anno dopo. Da allora, la villa è teatro di eventi inspiegabili:rumori metallici, presenze, strumenti che suonano da soli, e soprattutto, presunte apparizioni di figure femminili tra le finestre rotte. Negli anni ‘20, si dice che persino Aleister Crowley, l’occultista britannico, vi soggiornò brevemente, rafforzando le voci di rituali magici. Oggi la villa è in rovina, ma attira esploratori urbani e appassionati di paranormale da tutta Europa.


Di seguito un video a tema:https://youtu.be/FiBVDGrllpE?si=cYvZLc-jIHtKCJy0
Articolo a cura del socio ricercatore del CUFOM: Giuseppe Corcione


