
Caro lettore, ti starai chiedendo: che fine ha fatto Angelo Carannante? Perchè non ci ha più aggiornati su quel fantastico oggetto interstellare 3I/Atlas? Mi sono preso qualche giorno di pausa,in quanto ho notato una grandissima confusione, tra bufale enormi che girano sul web e notizie vere, cioè quelle che fanno capo ad Avi Loeb ed il Galileo Project, quelle della scienza ufficiale e quelle degli estremisti che sostengono senza se e senza ma, che 3I/Atlas è una nave aliena. Dunque, in base alle ricerche di questi giorni, le ultime news reali, la situazione è la seguente. Sottolineo anche, è necessario, che resta ferma la mia posizione, pienamente sovrapponibile a quella di Avi Loeb, sulla “possibile”, forse addirittura “probabile” natura aliena di 3I/Atlas. Non ho cambiato assolutamente idea, ma ho voluto ben tenere distinte tutte le conclusioni possibili. Dunque accomodati e seguimi con attenzione.
“3I/Atlas. Ultime news. Ti chiarisco, in questo mare di confusione, tutte le posizioni in campo e che la scienza ufficiale rifiuta la possibilità extraterrestre.Video.
Articolo a cura del nostro Presidente e Fondatore dr. Angelo Carannante. Per gli articoli precedenti su 3I/Atlas tutti scritti dal nostro Presidente, clicca QUI
Dunque. Era il 1° luglio 2025 quando il sistema di sorveglianza ATLAS in Cile, ha registrato, per la prima volta, la presenza di un oggetto celeste che non sembrava come gli altri: era proprio lui, 3I/ATLAS, destinato a diventare il terzo oggetto interstellare confermato nel nostro Sistema Solare, dopo 1I/‘Oumuamua e 2I/Borisov.
Questa cometa, molto presunta, sta, tuttora, attraversando il nostro sistema su un’orbita estremamente iperbolica e con un’ eccentricità 6,1394, molto superiore a quella di qualsiasi altro visitatore interstellare noto. Ha una velocità di oltre 58 km/s.

AVI LOEB E IL GALILEO PROJECT: APERTI A TUTTE LE POSSIBILITÀ.
L’astrofisico Avi Loeb — , non dimenticarlo mai, è direttore del Galileo Project presso Harvard, già direttore del dipartimento di astronomia proprio ad Harvard — non sostiene che 3I/ATLAS sia al 100% una prova di tecnologia aliena, ma ritiene possibile tale eventualità, in quanto alcune caratteristiche sollevano delle domande che meritano osservazioni approfondite, senza escludere scenari alternativi. Insomma, non un atteggiamento bieco della scienza di “regime” che rifiuta ogni ipotesi, anzi possibilità, esotica
Chiarisco che il Galileo Project è stato fondato con l’obiettivo di raccogliere dati ad alta precisione su oggetti interstellari e fenomeni che potrebbero rivelare prove di artefatti tecnologici, qualora esistessero. Siamo avanti un bel passo avanti alla scienza dominante.
Tra i punti osservati da Loeb e parte del suo team ricordo:
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nei dati di luminosità, una possibile periodicità della riflettanza della luce che potrebbe ricordare una sorta di “segno o ritmo, una comunicazione” verso un’ignota destinazione, riportata come una struttura ciclica di ~16,16 ore — descritta da Loeb come un “battito” della cometa. Scusa se è poco, caro lettore. Questa idea è emersa in articoli di divulgazione e blog, ma non è stata pubblicata in una rivista scientifica peer‑reviewed al momento ma, questo non significa che non sia scientifica. E’ un dato di fatto incontrovertibile.
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alcune osservazioni polarimetriche preliminari di 3I/ATLAS, mostrano una elevata polarizzazione negativa della luce, quindi, a dir poco insolita, con valori al di fuori di ogni precedente cometa.

Loeb ha anche scritto, come non essere da’accordo con lui, che un ritorno all’approccio aperto per gli oggetti interstellari è essenziale: mettere tutte le ipotesi in gioco, comprese quelle meno convenzionali, finché i dati non chiudono definitivamente il caso. Un approccio scientifico al 100%. Nota che cisiamo limitati solo a d una piccola porzione, davvero minima, delle numerosissime anomalie conteggiate da Avi Loeb, che, a mio avviso, ma secondo il sottoscritto anche suo (giusto per non essere accusato di essere un visionario), conducono ad una percentuale elevatissima che 3I/Atlas sia diorigine extraterrestre. Proprio per la legge del rasoio di Occam.
LE SPECULAZIONI ESTREME E LE TEORIE NON CONFERMATE. MA DAVVERO
Su forum, Reddit e canali alternativi si trovano teorie molto più radicali che mischiano dati reali con interpretazioni fantasiose:
Alcuni sostengono che:
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l’oggetto non mostra accelerazione non‑gravitazionale — quindi non può essere una cometa. (non verificato ufficialmente).
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3I/ATLAS potrebbe essere una sonda con pulsazioni regolari, come un “farò interstellare” (senza alcuna fonte scientifica concreta).
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claim di misurazioni anomale energetiche impossibili da spiegare con la fisica attuale (senza studi peer‑reviewed finora).

In altre parole: molte di queste idee estremiste non sono di Avi Loeb e del suo team Galileo e nemmeno frutto di osservazioni verificabili né pubblicate in ambito scientifico.
Resta collegato, al più presto possibile avremo un quadro molto esaustivo sulla vera natura di 3I/Atlas: cometa o velivolo alieno, magari camuffato oppure vecchio di milioni di anni o, comunque, con un’età molto avanzata? E’ quanto cercheremo di capire nel prossimo articolo.
Oltre ai video in basso, tutti relativi a ufo files indagati dal CUFOM, cluccando sui seguenti link, troverete tanti altri video, centinaia, pure indagati e studiati dal CUFOM:
